Il 2014 rappresenterà un anno di "rivoluzione" per quanto riguarda i conti correnti in Europa. L'Europarlamento ha, infatti, fissato per il 1° febbraio 2014 la data finale per il definitivo passaggio alla Sepa (area unica dei pagamenti in euro). Ma di cosa si tratta, in sostanza? In pratica verranno chiusi i sistemi nazionali di bonifico e addebito diretto per adottare un sistema europeo.

In questo modo tutti i cittadini europei utilizzeranno un solo conto corrente per effettuare e ricevere pagamenti in euro da e verso tutti i paesi Sepa (i 27 Stati Membri dell'Unione Europea con, in aggiunta, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera e Principato di Monaco) e lo faranno alle medesime condizioni in vigore per i pagamenti nazionali.

Tale normativa è stata introdotta con il fine di rendere tutti i servizi relativi ai conti correnti più sicuri, veloci ed efficienti. Come riporta il quotidiano Repubblica, Carlo Tresoldi, presidente di Sia, società specializzata nella fornitura di soluzioni tecnologiche per il settore bancario e finanziario, ha affermato che il provvedimento "ha il merito di definire uguali standard riducendo in questo modo i costi e facilitando la vita di cittadini e imprese. Un aspetto non irrilevante dal punto di vista economico: da un recente studio della Banca Centrale europea, infatti, emerge che le spese per l'utilizzo di standard non omogenei nei sistemi di pagamento equivale a circa l'1% del pil dei paesi europei".