Per il secondo mese consecutivo, il settore del risparmio mette a segno un risultato di raccolta positivo, pari a oltre mezzo miliardo di euro. I soldi degli italiani non vanno solo nei conti correnti, che ormai non offrono pressoché nulla d'interesse.

Come rileva Assogestioni nella mappa relativa al mese di settembre, le gestioni collettive attestano sottoscrizioni per oltre 1,4 miliardi di euro; sono positivi sia i fondi esteri con 1,4 miliardi, sia i fondi di diritto italiano con 8 milioni di raccolta. Obbligazionari e flessibili continuano a raccogliere l'interesse dei sottoscrittori che investono rispettivamente +1,8 e +1,3 miliardi di euro. Sono soprattutto gli obbligazionari a crescere con uno 0,8% in più rispetto al mese di agosto. Un timido accenno in questo senso anche per gli azionari, che segnano un +0,1%. Le gestioni di portafoglio chiudono il mese di riferimento con deflussi totali pari a 1,1 miliardi di euro.

Sono soprattutto gruppi quali Banco Popolare, Invesco, Ubi Banca, Morgan Stanley, State Street Global Advisors, Ersel e Gruppo Azimut a raggiungere raccolte di capitali nette oltre i 100 milioni di euro. Per dimensione del patrimonio gestito invece, resta in vetta il Gruppo Intesa San Paolo (21,4%), seguito da Generali (16,5%) e Pioneer Investments - Gruppo Unicredit (10,3%). Al 30 settembre 2012 il patrimonio complessivamente gestito dal sistema finanziario torna a quota 990 miliardi di euro.