La rivoluzione intenettiana ha portato grossi cambiamenti anche laddove sembrava impossibile attecchire. L'acquisto e le vendite delle valute, il mercato forex, tra i più liquidi della Terra che possano esistere, è oggi alla portata di una moltitudine incredibilmente vasta ed eterogenea.

Il Forex fino a pochi anni fa era un illustre sconosciuto ai più, che magari dedicavano energie e speranze nella compravendita di titoli azionari tramite le filiali bancarie di loro pertinenza.

Poi, quasi per incanto abbiamo assistito ad una vera e propria invasione di società di brokeraggio, siti web, discussioni e quant'altro che hanno proliferato e continuano a offrire chanche a chiunque voglia impratichirsi e lanciarsi nelle tattiche del trading on line. Se alcuni si chiedono ancora il perché di questa fenomenologia possiamo rispondere che le motivazioni sono semplici: nell'era del web un mercato liquido e poco regolamentato come il Forex spot è il prodotto finanziario di alta fascia più semplice da vendere ai piccoli investitori.

I broker che operano sul mercato delle valute offrono ad esempio le cosiddette Forex demo, con account gratuiti sui quali vengono depositati 100.000$ di capitale virtuale da investire alle reali condizioni di mercato. La maniera di fare allenamento genera quasi sempre un transfert dal virtuale al reale, dai soldi "inventati" a quelli personali. Alla fine degli anni 90 per operare in borsa in modo simulato non c'era alcuna possibilità e niente di simile potrebbe essere portato a confronto. Oggi l'accesso al forex tramite aziende come la I-Forex, o come la Saxo, tanto per citare alcune tra le più importanti permette di provare numerosi mercati ed indici, tra cui pure le commodities. Insomma, il Forex è diventato il mercato più accessibile del mondo anche per persone che posseggono pochi soldi da investire ed è naturale che riscuota tanto successo, in fondo grazie a queste piattaforme on line tutti possono sentirsi veri trader professionisti alla pari di quelli che generalmente spopolano a Wall Street.

Tuttavia se è vero che basta poco per operare con denaro reale sul Forex (su Easy Forex ad esempio bastano 100 €) è altrettanto facile perderli, evento che si realizza con estrema velocità, soprattutto se ci si lancia nell'arena degli scambi monetari senza un'adeguata preparazione.

In definitiva il fatto che esista il forex trading in una forma così accessibile ci porta ad esprimere due semplici considerazioni finali in merito su questo fenomeno:

- è positivo perché consente alle masse di avvicinarsi al trading ed alla finanza offrendo l'opportunità di fare esperienza diretta in modo totalmente gratuito. In passato per arrivare in ambito finanziario ad una preparazione simile darebbe costato molto sia in termini di temporaneità che di investimento economico;

- è negativo in quanto l'eccessiva facilità di accesso porta i tanti trader dilettanti a sentirsi pronti o capaci di ottenere profitti in un mercato in realtà davvero complesso e volatile. Se è vero che e spesso si perdono pochi soldi e si smette subito, è altrettanto vero che molti si lasciano coinvolgere trasformandosi in gambling, con le problematiche che ne possono derivare.

Ecco perché suggeriamo a tutti di provare l'ebbrezza del rischio virtuale e solo dopo aver imparato certe regole e certi meccanismi di cui vi parleremo in futuro, giocare on line con il proprio portafoglio.