Di questi tempi, è bene risparmiare anche quelle piccole cifre che ultimamente possono fare la differenza e che possono essere investite in altre utilità.

Aprire un conto corrente gratuito su internet ha i suoi pregi ma anche qualche difetto, infatti, molto spesso, esistono delle limitazioni sulle operazioni da effettuare, come ad esempio i prelievi dalle filiali.

Se il conto sul web sembra essere troppo limitato per le proprie esigenze, si può decidere di aprire un conto corrente tradizionale che solitamente è disponibile con il pagamento di un canone ma che possiede una maggiore elasticità nelle operazioni. Per tale conto è sempre meglio confrontare le migliori offerte, considerando soprattutto le seguenti caratteristiche.

1) Costi di apertura - i costi da sostenere per aprire il conto corrente;

2) Costi di gestione - i costi mensili da sostenere per mantenere attivo il conto corrente;

3) Costi di utilizzo - i costi da sostenere per l'utilizzo del conto: bonifici, prelievi, carta di credito, assegni e molto altro;

4) Tasso di rendimento;

5) Filiali sul territorio - disponibilità di filiali in Italia ed eventuali partnership nel mondo per prelevare gratuitamente.