La volatilità sempre alta e sovente incombente sugli scambi di coppie di valute nel mercato Forex determinano altre situazioni entro le quali i valori di indebolimento o rafforzamento delle valute non riescono a sfondare certe soglie. Ecco che allora si deve parlare di Supporto e di Resistenza ed è esattamente di quanto ci occuperemo in questo articolo che vuole essere una breve introduzione al'argomento che può determinare la fase di studio entro la quale, il trader può decidere se uscire o proseguire nei propri investimenti, o se è conveniente rafforzarli o addirittura ipotizzare una strategia di exit (di uscita con minime perdite). Tali considerazioni sono sempre parte dell'analisi tecnica un classico strumento col quale i traders prendono le loro decisioni sui loro futuri investimenti insieme all'analisi dei fondamentali.

Allora diciamo subito che i Supporti e le Resistenze rappresentano le chiavi di giunzione nel quale l'offerta e la domanda si incontrano. Col termine Supporto riconosciamo un prezzo sotto al quale la quotazione della coppia di valute ha difficoltà a scendere.

Con il termine Resistenza indichiamo un prezzo sopra al quale la quotazione della coppia di valute ha difficoltà a salire. Quando diciamo "difficoltà" intendiamo che una quotazione stenta a varcare la soglia che il mercato stesso determina, forse come una specie di stallo, di attesa.

Come è facile intuire molto spesso le resistenze (o i supporti) possono trasformarsi in supporti (e o resistenze) e quindi viceversa essere parti superiori o inferiori di segmenti di oscillazione dei prezzi di acquisto e di vendita delle coppie di valute e graficamente sono individuabili nelle linee entro le quali scorrono le oscillazioni a seconda della volatilità espressa e percepita.

Le tecniche più comuni che determinano questi valori sono le:

  • Medie mobili - una linea media che appare nel grafico. Questa linea è calcolata a seconda della somma dei giorni richiesti dall'investitore. Per esempio:
  • SMA(30) - media mobile degli ultimi 30 giorni. Le medie mobili sono spesso usate per indicare un cambiamento del trend; il sovrapporsi tra due o tre medie mobili indica all'investitore che il trend corrente può possibilmente arrivare ad una fine.
  • MACD - Convergenza e divergenza di medie mobili. Per costruire il MACD sono necessarie tre medie mobili esponenziali, ovvero tre linee. La prima media mobile, quella più veloce, viene calcolata a 12 periodi; quella più lenta invece è a 26 periodi. Queste due medie mobili vengono sottratte fra loro per calcolarne la differenza che sarà quindi rappresentata graficamente da una sola linea. Per generare segnali è stata introdotta la terza linea, ovvero una media mobile esponenziale, solitamente a 9 periodi, della precedente differenza.
  • RSI - (Relative strength index) - L'RSI quantifica l'attuale direzione e forza. Tale indicatore è spesso usato per seguire il trend attuale in modo da capire se stia perdendo la forza corrente. Si considerano zone di ipercomprato quando l'oscillatore segna valori superiori a 70, mentre sono zone di ipervenduto qualora segnasse valori inferiori al 30.

Concludiamo questo articolo ricordando la classica avvertenza ai nostri lettori e cioè che il rischio di perdite derivate dalla speculazione nel mercato valutario o in altri mercati finanziari può essere considerevole. Pertanto bisogna valutare attentamente se questo tipo di trading si adatti ai propri bisogni facendo riferimento alla propria condizione finanziaria e alle risorse personali disponibili. È sempre - a nostro personalissimo giudizio - evitare di fare speculazioni con capitali di cui si ha necessità. E' preferibile investire solo il superlfuo. Ecco perché se decidete di "giocare" al trader nel Forex è meglio farlo con la massima cautela e dopo un periodo di studio e di training.