Lo scandalo che ha coinvolto Monte dei Paschi di Siena, tutto centrato sull' acquisto dal Banco Santander, a cifre gonfiate e con un giro di tangenti, della Banca Antonveneta, sta facendo preoccupare molto chi ha un conto corrente o degli investimenti presso la banca toscana: ma da quello che trapela dagli ambienti giudiziari e secondo le opinioni degli esperti, non dovrebbero esserci rischi per i clienti.

Dalle ultime notizie sul caso sembra che la Procura sia sul punto di sequestrare fondi a MPS per un totale di circa 1,2 miliardi euro (un cosiddetto "sequestro conservativo di fondi"): ma al momento correntisti e investitori possono stare tranquilli perché Monte dei Paschi di Siena è comunque una banca senza problemi di liquidità e perché comunque il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi garantisce i conti correnti fino a 100.000 euro (dunque, almeno in teoria, i piccoli risparmiatori non hanno nulla da temere, almeno in teoria).

Diversa però la situazione di chi detiene delle obbligazioni di MPS (il cui titolo sta ovviamente crollando in Borsa): in caso di criticità il prezzo delle obbligazioni scende parecchio e chi le vendesse ovviamente sarebbe in perdita rispetto al prezzo di acquisto.

Di certo la situazione è passibile di molti cambiamenti, forse anche repentini e radicali, visto che ogni giorno emergono nuovi dettagli sul malaffaire che coinvolge due delle principali banche europee, Monte dei Paschi di Siena e il Banco Santander (con la banca senese che risulta quella penalizzata, anche se di certo i dirigenti della banca spagnola non ci fanno una bella figura): gli aggiornamenti non mancheranno.