Molti giovani che costituiscono un'associazione giovanile si trovano davanti un'importante scelta: l'apertura del conto corrente. Quasi obbligatorio, il conto deve presentare notevoli agevolazioni rispetto a quelli riservati alle aziende e, in base alle necessità, il conto online presenta sicuramente notevoli vantaggi.

Eseguendo una piccola ricerca su internet, ci si trova davanti a blog, siti e forum che spiegano quali sono le offerte più economiche di alcune banche, imbattendosi in molte proposte che si scontrano con le esperienze dirette in filiale.

Ad esempio, la IWBank che offre il vantaggio di effettuare tutte le operazioni online senza quasi alcun costo, da qualche mese ha cessato di riservare un conto corrente per le associazioni.

Al contrario, molte banche stanno registrando un cambio di marcia verso soluzioni più aderenti alle associazioni giovanili: il Conto social di Banca Popolare Etica, il Conto BancoPosta In Proprio No Profit, il Conto Imprendo Universo Non Profit di Unicredit (in versione anche Light che comprende un canone più ridotto in base alle operazioni da effettuare) e così via.

Tra i circuiti più diffusi sulla rete nazionale, a mio parere il Conto corrente a costo zero della Banca di Credito Cooperativo riservato alle associazioni locali, sembra essere il più vantaggioso. Quali sono le spese annue?

Partiamo dalle imposte di bollo, che per ogni persona giuridica ammontano a 100 euro l'anno, le quali possono essere annullate in alcuni conti dedicati a privati o alle Onlus. L'agevolazione più congrua consiste nel canone annuo gratuito che comprende un numero illimitato di operazioni bancarie, inclusi bonifici su territorio nazionale e dell'UE. Inoltre, le operazioni allo sportello sono gratuite e tramite bancomat (si può richiedere pagando 15 euro l'anno) è possibile compiere prelievi in tutti i Paesi dell'UE. L'internet banking costa 2,5 euro al mese e le operazioni al di fuori dei circuito UE costano 2,03 euro, mentre i bonifici extra continentali riservano una provvigione dello 0,15% sull'importo più qualche altro costo ancora indefinito.

Riepilogando, se ipotizziamo un totale complessivo di 40 operazioni (ma possono essere anche 80, 100, ecc.) trimestrali sul territorio UE, il costo totale della Banca di Credito Cooperativo ammonterebbe ogni tre mesi a 32,50 euro. Ovviamente l'apertura e la chiusura del conto corrente è gratuita e non prevede interessi di credito.