Poste Italiane lo scorso anno aveva attratto diversi clienti offrendo a tutti i libretti ordinari un rendimento oro che fruttava in un tasso di interesse pari al 1,60% lordo, dal 1 gennaio 2013 la situazione è mutata.

Dal foglio informativo pubblicato sul sito di Poste Italiane relativo ai rendimenti in vigore dal 1 gennaio applicati ai libretti postali, si evince come non sia più riconosciuta una distinzione tra rendimento giallo e oro e come ad entrambi i libretti nominativi ordinari venga riconosciuto un rendimento anno dell'1,00%, pari allo 0,80% netto. Agli interessi si applica infatti una ritenuta di del 20% , ai sensi dell'articolo 26, comma 2, del D.P.R 600/73

Per quanto riguarda le altre tipologie di libretti postali i rendimenti netti sono di seguito elencati:

Ai libretti dedicati ai minori viene applicato un tasso di interesse del 2.40% netto (3 lordo),

a quelli al portatore un tasso netto del 0.04% (0.05 lordo)

a quelli giudiziari viene garantito un tasso annuo del 2% netto (2.50 lordo)

Nel nuovo anno i tassi di interesse sui libretti postali rendono meno appetibile la scelta di questo strumento ai nuovi clienti e non soddisfano i risparmiatori che già lo posseggono. In Italia sono ancora in molti ad utilizzare come strumento di risparmio il libretto postale.

Nel valutare la convenienza dei libretti, come di tutti gli altri strumenti di risparmio, è importante ricordare che in caso di giacenza superiore ai 5000 euro viene applicata un'imposta di bollo di 34,20 con periodicità annuale. Se i titolari di libretto sono persone giuridiche, l'imposta di bollo è pari invece a cento euro.