La fine dell'ottobre 2013 dovrebbe rappresentare la linea di demarcazione fissata dall'Agenzia delle Entrate per l'avvio di una nuova modalità di tracciamento delle movimentazioni pecuniarie mirata all'abbattimento dell'evasione fiscale su larga scala. Il meccanismo, una vera e propria Anagrafe dei rapporti finanziari (già prevista dalle manovre fiscali del recente passato), è stato approvato e reso operativo dal Direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, e riguarderà i conti corrente, i contratti derivati, i depositi, i fondi pensione e gli acquisti di oro e gioielli.

Tutti gli operatori finanziari dovranno effettuare una comunicazione integrativa annuale in merito all'identificazione del rapporto finanziario, ai saldi inziali e finali del rapporto stesso e le informazioni sugli importi complessivi delle movimentazioni suddivise in entrate ed uscite per ogni tipo di rapporto. I dati relativi all'anno 2011 dovranno essere comunicati entro il 31 ottobre 2013, quelli del 2012 andranno inviati entro il 31 marzo 2014. Negli anni futuri la comunicazione dovrà essere trasmessa annualmente entro il 20 aprile dell'anno seguente a quello a cui si riferiscono le informazioni da inserire.

Verranno stabilite in seguito le modalità per la creazione delle liste dei contribuenti a maggiore rischio di evasione fiscale, permettendo all'autorità competente, di effettuare i controlli del caso in modo puntuale e tempestivo.

L'intero sistema si appoggia sull'utilizzo del Sid ovvero il "Sistema di Interscambio flussi Dati" studiato dall'Agenzia delle Entrate per operare l'integrazione dell'archivio dei rapporti finanziari. Ogni operatore dovrà pertanto registrarsi al Sid secondo la procedura prevista prima di effettuare le comunicazioni del caso.