Conti correnti, oggi al via l'anagrafe per i controlli del fisco sui conti degli italiani, che con ogni probabilità partirà ufficialmente dopo l'incontro dell'Agenzia delle Entrate con gli istituti bancari, che secondo gli esperti già nella giornata di oggi dovrebbe concludersi con la firma del direttore Attilio Befera.

Per i conti correnti degli italiani arriva l'anagrafe che servirà all'Agenzia delle Entrate a individuare movimenti sospetti, e più specificamente prove di arricchimenti illeciti di una certa grandezza. Si tratta di un provvedimento considerato di grande importanza, per cui le banche dovranno inviare, entro le codifiche stabilite dall'Agenzia delle Entrate, i dati relativi ai movimenti che, come detto, possono significare un arricchimento considerevole del soggetto. Ma cosa viene considerato maggiormente?

Dati sui conti correnti quali la chiusura dei conti deposito, le garanzie, i crediti, i finanziamenti di svariati tipi, i versamenti al fondo pensione, i patti compensativi, i finanziamenti in pool e la partecipazione non verranno considerati, mentre le movimentazioni di denaro sul conto, il deposito di titoli, i certificati di deposito e le varie ed eventuali gestioni patrimoniali passeranno senz'altro sotto la lente del fisco. Anche l'accesso alle cassette di sicurezza, benché resti segreto il contenuto delle operazioni compiute, può rappresentare un indizio.

Ma l'anagrafe dei conti correnti da parte del fisco, ci si chiederà, quando diverrà operativa e rispetto a quali annate? Le prescrizioni del decreto attuativo sull'anagrafe diverranno effettive dal prossimo 31 ottobre per i dati dei conti correnti relativi all'anno 2011.