In tempi di crisi i miraggi di (facili) guadagni si fanno più consistenti, resi reali da accantivanti messaggi pubblicitari. Così vediamo in rete casalinghe di Voghera che si sono fatto il Suv con il forex, speculando su eurodollaro e disoccupati pluriennali in vacanza ai Caraibi, grazie alle opzioni binarie.

Un fenomeno assimilabile al successo dei vari "casinò on line", ma con pretese di professionalità e distinto, almeno nella forma, dal gioco di azzardo.

Preparazione finanziaria su prodotti sofisticati e pericolosi come i derivati?… spesso solo una guida on line che ne spiega il funzionamento. Metodo operativo?… qualche approssimativo rudimento di analisi tecnica.

Il fattore vincente di questa tipologia di tranding è comunque "l'effetto leva", la possibilità di movimentare grosse cifre con piccoli capitali. Per fare un esempio, con 100 euro di margine di garanzia si possono compravendere da 10.000 a 50.000 dollari. Chiaro che gli effetti sono relativi alla cifra compravenduta ed è prevedibile "mangiarsi" in breve il margine e chiudere l'operazione in perdita pressocchè totale.

Reazione tipica del principiante è riprovarci, raddopiando la posta (la cosiddetta "martingala"). In questo modo l'effetto rovinoso è completato e il conto è destinato ad estinguersi a breve.

Come muoversi per cimentarsi nel trading on line seriamente?

Prima di cosa, usando il buon senso. Qualunque attività, anche la più semplice (e guadagnare denaro comodamente da casa è difficilissimo) richiede studio, preparazione e attitudine… e questa attività è tra le più complicate e rischiose.

Esistono siti finanziari, non legati a broker, che offrono ottime guide gratuite e spunti operativi. Volendo quantificare un tempo minimo di apprendimento, per dare credibilità al trading, potremmo dire da uno a due anni, esercitandosi "in bianco" (senza denaro vero), con piattaforme demo.

Utile, anche se doloroso, perdere comunque denaro… perdere insega più di ogni altra cosa.

E poi… riconoscere i propri limiti… "se si vede che non si è tagliati, si chiude".

Se i risultati diventano invece incoraggianti, occorrono soprattutto metodo e disciplina… eccessive speranze e delusioni sono sempre in agguato e condizionano negativamente le scelte.

Chi riuscirà (statistiche non ufficiali parlano di un 5% di chi ci prova), potrà veramente complimentarsi con se stesso e proseguire.

Una avvertenza: in questa attività comanda il mercato, un sistema valido e redditizio può diventare obsoleto e negativo in un battere d'occhio. Occorrono antenne per intuire le situazioni… pazienza e costanza di aspettare senza "forzare" sono fondamentali.

Buona fortuna, anche se in questo lavoro l'affidamento alla fortuna e una delle tante illusioni, così è meglio "in bocca al lupo".