Dopo il divieto dei pagamenti in contanti sopra i 1.000 euro, in Italia è quasi contestualmente scattato l'obbligo di Legge, per le banche, di offrire un conto corrente standard. Trattasi, nello specifico, del cosiddetto conto corrente di base che offre i servizi essenziali, e che di norma è ideale per i pensionati e per quei clienti che, come si dice, hanno una bassa operatività.

Pur tuttavia le banche sono tutto tranne che pronte ad offrire questa tipologia di conto alla clientela attuale ed a quella potenziale. Questo almeno stando a quanto rilevato da Altroconsumo, su Milano e Roma, che in merito ha effettuato un'indagine sul campo addirittura utilizzando una telecamera nascosta.

Ebbene, Altroconsumo ha constatato sul conto corrente di base che online per trovarlo sui siti delle banche occorre fare letteralmente la caccia al tesoro, in quanto è ben nascosto, mentre offline, ovverosia recandosi in filiale, vengono offerti i conti correnti "offerti dalla casa" e praticamente mai il conto corrente di base anche se questo magari è tagliato su misura per il cliente.

Ma come mai le banche ignorano il conto corrente di base? Il perché è legato al fatto che i conti della banca rispetto a quello base con caratteristiche standard rendono di più. Ed il tutto tra l'altro considerando che comunque il conto base spesso viene proposto con canoni annui elevati, anche fino a 90 euro in accordo con quanto rilevato dall'Associazione di consumatori secondo la quale di conseguenza il conto corrente di base esiste per Legge ma in banca è introvabile. A rimetterci da questa situazione sono chiaramente coloro che, anche considerando gli attuali limiti alla circolazione del contante, sono obbligati in ogni caso all'apertura di un conto corrente.