Nell'ultimo anno è esplosa la "passione" degli italiani per i conti correnti on line. Secondo il Consorzio Bancomat e l'Abi, oggi se ne contano ben 17,3 milioni attivi e le previsioni parlano di un'ulteriore crescita nei prossimi anni. Cosa ha convinto i nostri connazionali a convertirsi alla versione web della banca?

Anzitutto i costi di gestione: i conti on line (compresi i conti deposito) sempre più spesso prevedono che l'attivazione e le principali operazioni avvengano via internet. Questo consente alla banca di risparmiare e di proporre alla clientela un prodotto praticamente gratuito (esclusa, ovviamente l'imposta di bollo).

Inoltre, i conti on line sono accessibili 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 tramite il sito dell'istituto di credito, con elevati standard di sicurezza. Un numero crescente di banche, infine, offre ai propri clienti anche l'accesso multicanale, ovvero la gestione del proprio profilo bancario anche tramite dispositivi mobili.

Immaginando un utente che abbia una media operatività sul proprio conto, una giacenza media di 4 mila euro, e abbia disposto l'accredito mensile dello stipendio, andiamo alla ricerca dei conti migliori sul mercato. Il nostro cliente ha inoltre bisogno della carta di credito, ma non è interessato al libretto degli assegni né all'apertura di un fido. Webank, Fineco e Ing Direct sono le banche che offrono i conti migliori, tutti a zero spese e attivabili comodamente on line.