Poste Italiane propone un nuovo tipo di conto corrente, Conto BancoPosta Più che comprende diversi nuovi prodotti e servizi. Tra questi rientra un canone unico di 4 euro al mese (48 euro l'anno) che include anche una carta di debito Postamat Maestro.

Affinché avvenga l'azzeramento del canone è necessario che si verifichino entrambi i seguenti requisiti: la presenza nel mese di un accredito di qualunque importo dello stipendio o della pensione o un bonifico in entrata di almeno 700 euro e la presenza di almeno 2 dei seguenti eventi: la domiciliazione utenze; un secondo accredito dello stipendio o della pensione; l'addebito dell'importo relativo all'estratto conto del mese relativo alla carta di credito BancoPosta Più, carta di credito BancoPosta Classica, carta di credito BancoPosta Oro; addebito fattura Telepass nel corso del mese di riferimento o nei due mesi precedenti; obbligazioni Poste Italiane regolate sul mercato primario; addebito rata nel mese del mutuo BancoPosta; prodotti assicurativi Poste Vita Ramo I e piano di previdenza integrativa Poste Vita; addebito rata nel mese fondi BancoPosta Piano Accumulo Capitali.

L'azzeramento del canone è realizzato mediante riaccredito del canone mensile contestualmente all'addebito dello stesso, con stessa data contabile e stessa data valuta. Nel mese di estinzione del conto corrente non sarà rimborsato l'ultimo addebito del canone mensile.

Nel caso in cui si abbia già un Conto BancoPosta, per poter azzerare il canone mensile è necessario che almeno uno tra i prodotti indicati nei precedenti punti non sia già presente nei sei mesi precedenti al 1° gennaio 2013 (se ha già un Conto BancoPosta Più) o, se si ha un Conto BancoPosta alla data di sostituzione con il nuovo.

Se al 31 dicembre 2012 si possedeva già una carta di credito BancoPosta Più, era stato attivato l'accredito dello stipendio o della pensione e la domiciliazione utenze non è necessario acquistare un nuovo prodotto tra quelli elencati, e si può azzerare il canone mensile mantenendo presenti: l'accredito di stipendio / pensione / bonifico in entrata; una domiciliazione di utenze e un addebito dell'importo relativo all'estratto conto della carta di credito nel mese, come elencato nei punti precedenti.

Infine il tasso creditore annuo lordo nominale è in promozione dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2013 (per il calcolo degli interessi si fa riferimento all'anno civile). E' prevista una "soglia di remunerazione" pari a 5.000 euro, al di sopra della quale è applicato il tasso di interesse in promozione, precisamente il 3%.

Per tutte le informazioni dettagliate potete consultare il sito di Poste Italiane o recarvi presso l'ufficio postale più vicino.