La crisi economica colpisce i risparmi degli italiani, una situazione allarmante ben visibile se si dà un'occhiata ai conti correnti: in media un italiano su cinque ha infatti meno di 1.000 euro sul proprio conto. A mettere in luce questi dati preoccupanti l'ultima analisi dell'Osservatorio SuperMoney.

Lo studio ha preso in esame le richieste di preventivo per un conto corrente di circa 10.000 italiani, inviate al sito nei primi tre mesi del 2013. Questa è la media degli importi che hanno dichiarato di possedere sul proprio conto: come si può vedere dalla tabella, ben il 17,80% del campione non supera i 1.000 euro risparmiati. buona parte del campione considerata, quasi il 58%, ha sul proprio conto una cifra che va dai mille ai mille e i 5mila euro, il 10% tra i cinque e i 10mila euro; il 12% ha ancora sul proprio conto tra i dieci e i 50mila euro (una percentuale calata del 5,7% rispetto al passato), mentre i fortunati che superano i 50 mila euro sono solo il 3% del totale.


Importo

<1000 €

1000-5000 €

5000-10000 €

10.000 -50.000 €

>50.000 €

Importo medio depositato

Gennaio

13,35%

59,61%

9,96%

15,12%

1,96%

€ 8.020

Febbraio

20,33%

54,92%

9,67%

11,72%

3,36%

€ 8.290

Marzo

17,18%

60,34%

9,86%

9,44%

3,18%

€ 7.882

Grand Total

17,80%

57,76%

9,80%

11,63%

3,01%

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"Questi dati sono un'ulteriore conferma della grave situazione in cui versa il nostro Paese - commenta Andrea Manfredi, amministratore delegato di SuperMoney -. I depositi sul conto corrente non sono spesso l'unica risorsa delle famiglie italiane, ma sono sicuramente un indicatore del loro benessere e della loro capacità di spesa".

La cifra media presente sul conto corrente del campione di italiani analizzato è di 7.843 euro. Ma in quali regioni d'Italia i conti correnti raggiungono cifre più consistenti, e in quali invece si fatica di più a risparmiare?

Regione

Importo depositato in banca

Molise

€ 3.333

Sicilia

€ 4.775

Abruzzo

€ 4.873

Liguria

€ 6.435

Valle d'Aosta

€ 6.938

Marche

€ 7.210

Piemonte

€ 7.538

Lombardia

€ 7.594

Calabria

€ 7.803

Toscana

€ 7.966

Sardegna

€ 8.098

Emilia-Romagna

€ 8.202

Umbria

€ 8.220

Puglia

€ 8.860

Campania

€ 9.094

Veneto

€ 9.484

Lazio

€ 9.672

Basilicata

€ 10.067

Friuli-Venezia Giulia

€ 10.113

Trentino-Alto Adige

€ 10.587

MEDIA

€ 7.843

I conti del Trentino Alto Adige sono i più floridi, con una media di 10.587 euro, seguiti da quelli del Friuli Venezia Giulia (10.113 euro) e della Basilicata (10.067 euro); in fondo alla classifica troviamo il Molise, i cui abitanti dichiarano risparmi per appena 3.333 euro in media.

"In un momento in cui gran parte degli italiani sono costretti a erodere i propri risparmi per far fronte alle necessità quotidiane - prosegue Manfredi - molti sono sempre più attenti alle loro già esigue risorse e quindi preoccupati dall'"effetto Cipro", cioè dall'introduzione di una patrimoniale da parte del nuovo Governo, come avvenne nel 1992 quando Giuliano Amato era Presidente del Consiglio. E' bene, tuttavia, sottolineare che un eventuale prelievo forzoso sui conti correnti coinvolgerebbe, con ogni probabilità, depositi elevati e non le piccole somme messe da parte dai cittadini. Stando alle nostre ultime rilevazioni, gran parte di essi non correrrebbe quindi alcun rischio, loro malgrado".