L'ISEE è una dichiarazione richiesta a chi vuole fare domanda per le prestazioni sociali come l'asilo nido, le case popolari o l'esenzione del ticket sanitario o ancora per avere gratuitamente i libri scolastici.

La dichiarazione vale per il 30% della popolazione, ossia i meno abbienti.

Nel nuovo calcolo ISEE 2013 si troveranno nuove voci tra cui rimane per primo il reddito IRPEF, cioè quello che deriva da un contratto di lavoro dipendente o dalla pensione. In più si dovrà aggiungere anche il valore delle case e dei terreni di proprietà, i redditi esenti, ossia quelli che provengono dagli affitti soggetti a cedolare secca, i rendimenti del conto corrente e azioni e gli assegni di mantenimento percepiti.

Per il reddito ISEE avranno molta importanza anche le proprietà immobiliari, per le quali è previsto il pagamento dell'IMU, il saldo del conto correnti, le azioni che possediamo e il valore nominale di BOT e CCT.

Tutto ciò si attua per vederea chi spettano in realtà le agevolazioni previste.

La lista dei documenti da presentare per richiedere l'ISEE sono:

  • Un documento d'identità valido;
  • La tessera sanitaria;
  • Lo stato di famiglia;
  • Ultima dichiarazione dei redditi o Cud;
  • Saldo contabile attivo per depositi e conti corrente;
  • Valore nominale di titoli di stato;
  • Obbligazioni;
  • Buoni fruttiferi;
  • Certificazione catastale aggiornata per terreni e fabbricati;
  • Attestato del capitale residuo del mutuo.

Se volete accedere alla richiesta del reddito ISEE dovete portare tutte queste certificazioni e vedere se rientrate nella cerchia di persone che possono richiedere le agevolazioni previste.