Il Ministero del Tesoro ha comunicato l'esito del collocamento del BTP trentennale con scadenza 1-09-2044. L'asta ha avuto esito molto positivo. Sono stati venduti 12,7 miliardi di euro attraverso un sindacato di cinque banche che sono state comunicate nel precedente articolo

(BNP Paribas, Citigroup Global Markets Ltd., Deutsche Bank A.G., UBS Ltd e UniCredit S.p.A.),

A comprare erano investitori interessati ovviamente alle lunghe scadenze, dunque principalmente assicurazioni e fondi pensione. Hanno comprato per la maggior parte italiani circa il 47%, ma anche molto gli inglesi, circa il 26,1 %, la Francia il 5,5%, la Germania il 5%, la Scandinavia il 4,1%,il Benelux il 2,2%.Anche gli statunitensi si sono accaparrati una bella fetta, il 9,4% dell'emissione. Con un regolamento che parte da oggi 22-05-2013 anche l'investitore che non ha potuto accedere all'acquisto della prima emissione può entrare in gioco. Il titolo era collocato a 97,221, oggi 22-05-2013 già era balzato a 100,03. Si ricorda che la cedola è pari al 4, 75%, le cedole sono semestrali, e il rendimento lordo al suo collocamento era pari al 4,985.

Tale titolo risulta particolarmente appetibile per la sua lunga durata e si presta ovviamente ad investimenti di grande respiro, la cedola pari al 4,75% è discreta, anche se non molto alta. Ciononostante è andato a ruba e il mercato delle obbligazioni, dopo i riflussi della settimana scorsa sta ora riacquisendo i punti persi. Per ora si può parlare di una certa stabilità, ma in economia e soprattutto nei tempi attuali tutto è sempre in movimento.