Conti correnti a zero spese, i migliori a maggio 2013 in una breve panoramica, dal Conto Corrente Arancio di ING Direct al conto online di CheBanca! ecco le migliori proposte del momento con le relative caratteristiche.

I conti correnti a zero spese sono sempre più apprezzati dagli italiani, che non hanno dimostrato grande entusiasmo nei confronti dei Conti Base, spesso non del tutto esenti da costi e a operatività limitata. Vediamo quindi quali sono i migliori conti correnti a zero spese per il mese corrente.

Il conto corrente Arancio di ING Direct è ancora una volta tra i migliori: l'offerta è totalmente a zero spese, nessun costo di apertura, nessun costo per i bonifici online o allo sportello, gratis i prelievi agli ATM anche di altre banche e imposta di bollo, per finire, a carico della banca.

Tra i migliori conti correnti a zero spese troviamo anche il Conto CheBanca! Online, che non prevede alcun canone né il pagamento dell'imposta di bollo. Bonifici gratuiti online, ma eseguiti allo sportello, assieme ai prelievi, hanno un costo di 3 euro. Resta un'ottima opzione per chi ha intenzione di gestire i propri risparmi via web.

Il conto corrente CheBanca!, aggiungiamo, esiste anche nella versione Conto in Filiale. In questo caso ciò che cambia è che con un canone mensile contenuto, pari a 2 euro, si ha la possibilità di eseguire gratuitamente tutte le operazioni anche presso lo sportello.

Tra i migliori conti a zero spese per maggio 2013 vogliamo inoltre segnalare il conto Fineco: chi per varie ragioni preferirebbe questa banca può ottenere comunque un conto a zero spese azzerando il canone standard: ciò è possibile in vari modi spiegati diffusamente sul sito ufficiale della banca, tra cui l'accredito dello stipendio o della pensione o movimenti in entrata ricorrenti di 1500 euro o più.

Se si è nelle condizioni di azzerare il canone il Conto Fineco risulta parimenti ottimo: bonifici gratis sia allo sportello che sul web, idem per le ricariche delle carte prepagate e per i prelievi da tutti gli ATM di Italia. Unica eccezione gli ATM all'estero, dove per prelevare vi è una commissione di 2,90 euro.