Sono stati emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti società per azioni, garante dell'emissione lo Stato Italiano, collocatore Poste Italiane S.P.A. i buoni fruttiferi postali indicizzati all'inflazione italiana alla pari ( 100% del valore nominale sottoscritto) il data 20 maggio 2013.

Tali buoni sono strutturati come i precedenti, i J35; hanno quindi durata massima di 10 anni dalla sottoscrizione e vengono liquidati in linea capitale rivalutato sulla base dell'inflazione italiana e interessi. Ammessa anche per questi buoni la conitestazione in un numero non superiore a quattro. Sono sottoscrivibili e rimborsabili esclusivamente per tagli pari a 250 euro e multipli, presso tutti gli uffici postali, nonché attraverso il sito internet di Poste Italiane.

Per la sottoscrizione è necessaria la titolarità di un conto corrente postale o di un libretto di risparmio postale. A richiesta del titolare i buoni indicizzati all'inflazione possono essere rimborsati anticipatamente per importi sottoscritti di 250 euro e multipli con diritto alla restituzione del capitale eventualmente rivalutato. In caso di rimborso prima che siano trascorsi diciotto mesi dalla data di sottoscrizione non sono corrisposti interessi.

Ciò che è cambiato è il tasso di interesse applicato che ovviamente è sceso all'1% lordo, ovvero allo 0,88%. Da tenere presente che su tali strumenti finanziari la tassazione è pari al 12, 50%. In caso di eventuale futuro aumento delle aliquote dell'imposta di bollo, il predetto importo sarà calcolato secondo le aliquote vigenti alla data di redazione del Foglio informativo offerto. Sono strumenti molto diffusi e acquistati dal largo pubblico. Consigliabili per le modiche somme investibili e per coprire l'erosione dell'inflazione, ma certamente si deve avere la pazienza di attendere diciotto mesi dalla sottoscrizione .