Aste BTP, una buona occasione per mettere al sicuro qualche risparmio investendo sui buoni del tesoro. Un buon modo per rimpinguare i nostri conti?

Il Ministero ha emesso il comunicato relativo all'asta dei BTP a 5 anni e a 10 anni, con prenotazione il 26-06-2013. La presentazione in asta avverrà il 27-06-2013, con un'asta supplementare del 28 giugno 2013 e regolamentazione delle sottoscrizioni entro il 1-07-2013. Il BTP a 5 anni scadrà il 1° giugno 2018 con cedola in scadenza il 1° dicembre 2013 del valore di 3,50%, con un importo minimo di 2000 e un importo massimo di 2.500. Il BTP a 10 anni che parte dal 1° marzo 2013 e arriva sino al 1° maggio 2023 ha una cedola del 4,50% corrisposta il 1° novembre 2013. L'importo va da un minimo di 2000 sino a un massimo di 2500 euro.

Tale strumento, in particolare il primo, che scade il 1° giugno 2018, può essere considerato uno strumento valido in quanto ha vita relativamente breve e dunque non è soggetto ai rischi delle fluttuazioni del mercato delle emissioni di lungo respiro e garantisce un 3,50% su cedole annuali. Visto e considerato le rassicurazioni fatte dal Ministero sull'andamento economico del sistema Italia, questi strumenti finanziari possono essere presi in considerazione.

Dalla regolamentazione dell'1 luglio si potrà dedurre l'andamento della portata degli investimenti sul mercato obbligazionario e fare ipotesi di previsione che ad oggi si muovono comunque in una fase di spiccata volatilità. Le vicende politiche del momento sono piuttosto turbolente, ma ciò non deve indurre a posizioni di eccessivo sconforto. Per tali investimenti la nota positiva è comunque data dalla cedola e dall'interesse relativo che permette di spuntare margini di ulteriore guadagno.