Le Poste Italiane hanno emesso il 10 giugno 2013 buoni fruttiferi Postali J37 che presentano delle novità rispetto ai buoni usciti a Maggio .

Le novità sono sostanzialmente due: la variazione dei tassi che è comunque riconfermata almeno per quelli di maggio e la sottoscrizione mediante un libretto Smart.

Tali buoni sono sottoscrivibili e rimborsabili esclusivamente per tagli pari a 250 euro e multipli, presso tutti gli uffici postali, nonché attraverso il sito internet di Poste Italiane. Per la sottoscrizione è necessaria la titolarità di un conto corrente postale o di un libretto di risparmio postale smart abilitato al servizio Risparmio Postale on line (RPOL). E questa è la prima novità.

A richiesta del titolare i buoni indicizzati all'inflazione possono essere rimborsati anticipatamente per importi sottoscritti di 250 euro e multipli con diritto alla restituzione del capitale eventualmente rivalutato. In caso di rimborso prima che siano trascorsi diciotto mesi dalla data di sottoscrizione non sono corrisposti interessi. Ciò che è cambiato è il tasso di interesse applicato che ovviamente è sceso all'1% lordo, ovvero allo 0,88%. Mentre a partire dal primo anno il coefficiente di indicizzazione a scadenza è pari ad un 1,104 % lordo sino ad arrivare ad un 1,63%. Da tenere presente che su tali strumenti finanziari la tassazione è pari al 12,50%. In caso di eventuale futuro aumento delle aliquote dell'imposta di bollo, il predetto importo sarà calcolato secondo le aliquote vigenti alla data di redazione del Foglio informativo offerto.

Per tale tipo di investimento va tenuto presente che il tasso di inflazione almeno sino a sabato 8 giugno 2013 è sceso dall'1,60 all'1,10.

Quello che vale la pena ricordare è che tali buoni hanno una vita decennale, i coefficienti fissi utili sono redatti dal foglio informativo che la Posta consegna ad ogni acquirente all'atto della sottoscrizione, ma gli utili non possono essere percepiti, pena la perdita, se non dopo diciotto mesi dalla data di sottoscrizione. Sono quindi strumenti finanziari per chi ha intenzione di fare investimenti a lungo termine e possono, come tutti, essere cointestati . E' ammessa la cointestazione dei buoni indicizzati all'inflazione a più soggetti, in numero non superiore a quattro. Non sono ammesse cointestazioni tra soggetto maggiorenne e minorenne, né tra soggetti minorenni.