Da oggi 24 Giugno entrerà in vigore il Sid (sistema di interscambio dei dati) che permetterà all'Agenzia delle Entrate di poter effettuare automaticamente dei controlli sulla movimentazione dei conti correnti senza alcuna autorizzazione e senza violare la legge sulla privacy. Quindi, la data odierna, rischia di diventare lo spartiacque per la lotta all'evasione.

Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha affermato nel corso di un convegno, che l'accesso sarà tra sistemi telematici al fine di evitare al massimo la possibilità di accessi non autorizzati, così come previto dalla legge 214/2011 e dai provvedimenti presi in data 17 aprile 2012, 15 novembre 2012 e 31 gennaio 2013 dal Garante della privacy. Vediamo come funziona il Sid e se potrà costituire un valido strumento di contrasto all'evasione.

Come funziona il Sid

Gli istituti di credito dovranno trasmettere non solo i rapporti intrattenuti mediante comunicazione dei nomi e codici fiscali, ma anche la movimentazione che avrà la seguente tempistica: entro il 31 ottobre dovranno essere comunicate le informazioni relative alle diverse tipologie di rapporti attivi nel 2011; entro il 31 marzo 2014 quelle del 2012, mentre a regime i dati degli anni successivi dovranno essere inviati entro il 20 aprile (per i dati relativi al 2013 la scadenza è il 20 aprile 2014).

Gli istituti finanziari dovranno registrarsi al Sid secondo quanto stabilito dall'Agenzia delle Entrate ed in modo totalmente automatizzato il Fisco potrà accedere a tutta una serie di informazioni riguardanti i conti correnti, i depositi di risparmio, il possesso di fondi comuni, il possesso di carte di credito e cassette di sicurezza e molto altro ancora.

L'attenzione verrà posta nei confronti dei contribuenti "a rischio", ossia nei confronti di coloro che, come il criterio guida del redditometro, abbiano uno scostamento fra spese e reddito del 20%, con conseguente creazione di una black-list.

La privacy è salva ?

Antonello Soro, presidente dell'autorità, ha definito il provvedimento con parole molto positive: "E' il colpo di grazia all'evasione ora non sfuggirà più nulla, ora i conti correnti non avranno più segreti, ogni spesa finirà nel grande cervellone dell'Agenzia delle Entrate" e ha aggiunto: "Ogni dato viaggerà su canali blindati, il percorso che va dalla banca al grande server è totalmente automatizzato".

Il controllo dei dati avverrà mediante potentissimi computer in grado di elaborare 24.000 informazioni al secondo. Un ingente sforzo insomma, per contrastare l'evasione fiscale che rappresenta una zavorra pesantissima sulla crescita economica nazionale.