Agevolazioni fiscali per alcune categorie di lavoratori che potranno sfruttare quest'opportunità per rimpinguare i propri conti.

I lavoratori autonomi che nel 2012 hanno percepito un reddito lordo inferiore ai 4800 euro non hanno l'obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi ma potrebbero avere interesse a presentarla per recuperare la detrazione a loro spettante. Vediamo l'esempio di un lavoratore autonomo che nel 2012 ha percepito un reddito di 4000 euro e che non ha intrattenuto altri rapporti di lavoro. La certificazione dei compensi ricevuta dal sostituto d'imposta (che ha l'obbligo di inviarla entro il 28 febbraio 2013) presenterà, ad esempio, i seguenti campi compilati:

  • Imponibile soggetto a ritenuta: 4000 euro (compenso lordo);
  • Ritenute operate: 800 euro (importi trattenuti dal sostituto d'imposta);
  • Importo netto: 3200 euro (compenso netto);

Il sostituto d'imposta ha trattenuto dal compenso una ritenuta pari al 20% (4000*20/100) e l'ha versata all'erario come anticipo dell'IRPEF dovuta dal lavoratore autonomo. Poiché le istruzioni ministeriali prevedono una detrazione pari a 1104 euro per i redditi inferiori a 4800 euro derivanti da attività di lavoro autonomo non esercitate abitualmente (la stessa detrazione spetta per i compensi relativi alla cessione di opere e invenzioni tutelate dalle norme sul diritto d'autore) il lavoratore autonomo potrà recuperare questa detrazione presentando il Mod. Unico PF tramite CAF, intermediario abilitato o l'Agenzia delle Entrate, entro il 30 settembre.

In particolare l'importo recuperato sarà pari a 800 euro, cioè al totale delle ritenute operate dal sostituto d'imposta e detratte dal compenso.