Dal 24 giugno al 28 giugno partono le operazioni di messa in asta dei BTPEI a 5 anni e a 15 anni. Un'occasione per investire qualche risparmio e scommettere sui buoni del tesoro per sistemare i nostri conti.

Tali titoli con scadenza rispettivamente per il 15 settembre 2018, e il 15 settembre 2026 presentano rispettivamente una cedola pari all'1,70% e al 3,10%. L'importo minimo era di 500, quello massimo di 1000 euro. Le date per le operazioni sono le seguenti: il 24 giugno presentazione da parte del pubblico, il 25 giugno presentazione delle domande in asta, il 26 giugno presentazione delle domande in asta supplementare entro le ore 15.30, il 28 giugno regolamento delle sottoscrizioni.

Il BTPEI è un titolo di Stato che fornisce a colui che lo detiene una protezione contro l'aumento indesiderato dei prezzi. Tecnicamente sono come dei normali BTP ma hanno una peculiarità: sia le cedole che il capitale rimborsato a scadenza sono rivalutati sulla base dell'inflazione dell'area Euro offrendo quindi un rendimento "reale" positivo.

Il valore di rimborso non è 100 come per i BTP classici ma è ottenuto moltiplicando il valore nominale per il coefficiente d'indicizzazione che tiene conto dell'inflazione del periodo in cui si è detenuto il titolo. L'aspetto più interessante è quello di poter ricevere cedole "reali" senza il timore di ricevere a scadenza il capitale intaccato dall'inflazione, come avviene ad esempio per i normali BTP.

Per quanto riguarda le modalità di acquisto i BTPEI possono essere acquistati presso qualsiasi banca o intermediario finanziario essendo quotati sul mercato secondario. Al momento dell'acquisto bisogna tenere conto che si paga oltre al rateo della cedola che si andrà ad incassare durante il primo anno, anche il rateo della "maxi cedola" che si andrà ad incassare alla scadenza.

I codici ISIN dei due titoli sono i seguenti IT0004890882 IT0004735152. Sono titoli che hanno dunque una loro convenienza.