Il Conto di Base convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 finalmente alla portata di molti.

Il Ministero dell'Economia e Finanze, insieme alla Banca d'Italia, l'ABI, le Poste Italiane S.P.A. e l'A.I.I.P offrono al pubblico italiano un Conto di base esente da spese su cui non grava neppure l'imposta di bollo. Ma c'è ovviamente una condizione. Il conto di base è offerto senza spese ed è esente in modo assoluto dall'imposta di bollo per i consumatori il cui ISEE in corso di validità è inferiore a 7.500 euro.

E' un conto che viene proposto come "mezzo di inclusione finanziario" dunque offre condizioni limitate. Per aderire occorre che l'interessato fornisca una autocertificazione nella quale attesti di non essere in possesso di altro conto di base. E' consentita la contitolarità solo ai componenti il nucleo familiare sulla cui base è stato calcolato l'ISEE. Perché la richiesta sia accolta l'interessato deve inoltre comunicare entro il 1° marzo l'autocertificazione attestante il proprio ISEE in corso di validità ed è riservato a quei pensionati il cui reddito non supera i 1500 euro mensili.

Le operazioni consentite sono:

  1. il prelievo contante allo sportello
  2. il prelievo tramite ATM del prestatore di servizi di pagamento
  3. versamenti in contanti e versamenti con assegni
E' uno strumento valido e da sfruttare che il Ministero del Tesoro offre a queste condizioni per aiutare i pensionati e famiglie in difficoltà, va dunque preso in considerazione. Un'occasione da cogliere al volo.