La questione degli esodati, a quasi due anni dalla riforma Fornero, è ancora lontana dall'aver trovato una soluzione. Ad oggi, gli esodati che ricevono la pensione sono solo 11.384, appena l'8,7% dei 130 mila soggetti cosiddetti "salvaguardati". E pochissimi rispetto alla platea totale dei 314.576 soggetti che rientrano nella categoria. A rivelarlo sono i dati Inps aggiornati al 10 giugno. Ecco i termini del problema.

Chi sono, e quanti sono, gli esodati

La categoria degli esodati è al centro del dibattito in Italia da due anni: si tratta di tutti quei lavoratori che, prossimi alla pensione, avevano stipulato negli anni scorsi un accordo con il proprio datore di lavoro per mettersi in mobilità.

A causa dell'ultima riforma delle pensioni introdotta sotto il governo Monti dall'allora ministro del welfare Elsa Fornero, che ha spostato notevolmente in avanti l'età del pensionamento, questi lavoratori rischiavano (e molti rischiano ancora) di rimanere in una sorta di limbo, di ritrovarsi cioè senza occupazione e senza pensione.

Ma quanti sono? La cifra esatta è stata pubblicata dalla Ragioneria dello Stato il 5 ottobre 2012: gli esodati sono in totale 314.576.

Le tre salvaguardie

Per risolvere il problema, lo Stato sta gradualmente prendendo in carico la situazione di questa categoria mediante decreti di salvaguardia.

Il primo decreto, del 1 giugno 2012, doveva tutelare 65 mila lavoratori, dando loro la possibilità di ricevere la pensione. In realtà, le domande accolte sono state 62 mila. La seconda salvaguardia, dell'ottobre 2012, riguarda 55 mila esodati. Il terzo decreto è del 28 maggio 2013, e i termini di presentazione della domanda scadranno il 25 settembre prossimo.

Gli 11.384 fortunati che, come si diceva, oggi ricevono la pensione fanno tutti parte della prima salvaguardia.

La denuncia al ministro Fornero

L'inedito e spinoso problema degli esodati finirà nelle aule giudiziarie. Il 13 giugno 2013 è infatti stata ufficialmente notificata al Ministero del Lavoro, e depositata in tribunale, una richiesta di risarcimento del danno morale relativo alla denuncia per mobbing sociale. A sporgere denuncia, nel mese di dicembre 2012, sono stati alcuni comitati di esodati: Contributori volontari e Quindicenni.