In linea con le attese, la decisione dell'Agenzia S&P di tagliare il rating sul debito dell'Italia non ha generato effetti sostanziali sull'odierna asta di Buoni Ordinari del Tesoro (Bot) programmata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze. Nel dettaglio, il Tesoro ha fatto il pieno collocando tutti i 7 miliardi di euro di Bot annuali in offerta con un rendimento medio che, all'1,07%, è in leggera salita rispetto alla precedente asta sulla stessa scadenza.

Nessun effetto S&P anche sul rapporto di copertura visto che la domanda è stata pari a 1,56 volte l'offerta, addirittura in rialzo rispetto al rapporto di copertura pari ad 1,49 dell'asta precedente. Bene anche l'odierna asta di Bot flessibili, nello specifico dei Buoni Ordinari del Tesoro con scadenza a 160 giorni.

Trattasi dei Bot scadenza 19 dicembre del 2013 collocati per l'intero importo in offerta, pari a 2,5 miliardi di euro, a fronte di un rendimento medio dello 0,599%. Molto bene anche il rapporto di copertura che in questo caso è stato di 1,81, ovverosia una domanda pari a quasi due volte l'offerta. E domani il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'Economia e delle Finanze replica con una nuova asta di Btp, i Buoni del Tesoro Poliennali, e di CCTeu, i Certificati di Credito del Tesoro indicizzati al tasso euribor.

Nel dettaglio, con prenotazioni in asta che si chiudono nella giornata di oggi, domani il Tesoro offre nuove tranche di Btp con codice ISIN IT0004917792 e IT0004923998, ed i CCTeu con codice ISIN IT0004922909 per un controvalore complessivo massimo di 6,5 miliardi di euro.