Continua a rinnovarsi l'offerta dei Bfp, i Buoni Fruttiferi Postali che sono emessi dalla Cdp, la Cassa Depositi e Prestiti, e che vengono distribuiti in esclusiva dal Gruppo Poste Italiane. Rispetto al passato, infatti, i Buoni Fruttiferi Postali sono sempre più strutturati con tassi che spesso sono legati non solo al periodo di possesso, ma anche al mantenimento fino alla scadenza ed all'andamento dei mercati azionari oppure obbligazionari.

E' il caso ad esempio del "BFPEuropa", che offre un rendimento base garantito più uno extra legato all'andamento nel tempo dei mercati azionari. Oppure c'è il "BFPRenditalia" il cui rendimento è legato a quello dei titoli di Stato.

Per chi è poco avvezzo alle formule ed ai calcoli, per fortuna Poste Italiane continua a distribuire anche i Buoni Fruttiferi classici come l'ordinario ventennale il cui rendimento anno dopo anno cresce con l'andare degli anni con possibilità di estinzione anticipata senza penali, e senza perdere interessi già dopo che sono trascorsi dodici mesi.

Nel maggio scorso, inoltre, la gamma dei Buoni Fruttiferi postali si è arricchita anche di un prodotto sottoscrivibile da parte delle imprese. Trattasi, nello specifico, dei BFP Impresa che permettono alle PMI ed ai liberi professionisti di gestire in maniera redditizia la liquidità senza rischi. Questo perché i BFP Impresa hanno una durata massima di 20 mesi e pagano gli interessi ogni bimestre con un tasso fisso crescente.

Per tutti i buoni fruttiferi indicati, e per tutti gli altri, occorre leggere attentamente prima dell'adesione il prospetto informativo ritirabile presso gli uffici postali, oppure si può visionare e scaricare direttamente online dal sito Internet di Poste Italiane.