Cosa succede ai nostri conti dopo il fallimento della banca? Come comportarsi in questa situazione? Si è già parlato di cosa succede ai mutui quando la banca fallisce, qui vedremo come tutelare i nostri risparmi nell'ipotesi di un fallimento della banca. Forse non tutti gli utenti conosco dell'esistenza di uno strumento particolare, che preserva i soldi dei risparmiatori da un eventuale fallimento bancario.

Tale sistema viene chiamato con il nome di ''Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi''. Di seguito vediamo nel dettaglio come utilizzarlo e alcune delle sue peculiarità. Il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi è stato costituito nel 1987 con il Decreto Legge 695/96, all'inizio con accettazione volontaria, oggi obbligatorio.

Il consorzio nasce dai più accreditati istituti bancari, ed è verificato e riconosciuto dalla stessa Banca d'Italia. Tra i suoi punti più importanti nell'ipotesi di difficoltà di una banca, chi ha aderito a questo fondo (sono 300 gli istituti di credito ad aver accettato), aiuteranno l'ente in crisi condividendo il budget.

In pratica ogni singolo correntista ha diritto al rimborso. Questo significa che se due persone sono cointestatari del medesimo conto in quella determinata banca, in egual modo ambedue in base alla legge devono tornare proprietari del proprio capitale versato. Un esempio pratico di cointestatari dello stesso conto corrente è senz'altro quello tra due coniugi. La somma verrà restituita entro 3 mesi per una cifra non superiore ai 20.000 euro.

Cosa succede nel caso una persona ha più conti correnti?

Nell'eventualità che un correntista è titolare di più conti correnti, l'operazione vedrà le medesime condizioni di restituzione precedentemente viste per un singolo correntista. Ciò che risulterà differente, è l'ammontare pari a un tetto massimo di 103.291 euro. E' bene ricordare che sussiste una soglia oltre la quale l'istituto di credito non rimborserà i vostri risparmi, proprio di 103.291 euro. Questo significa se siete beneficiari di differenti conti correnti nella medesima banca, avrete la restituzione di ogni credito, ma fino a quella somma. In definitiva sarebbe opportuno essere intestatario di diversi conti correnti ma in più banche.

Essere a conoscenza dei propri diritti.

E' bene specificare che ciò che è appena stato descritto non è attinente ai: titoli, obbligazioni, azioni e depositi, ma è valido unicamente per i conti correnti. Quando decidete di aprire un conto corrente in una banca è opportuno chiedere sempre ogni tipo di clausola, perché è un vostro diritto.