L'Eurobarometro è il report statistico che l'UE compila periodicamente partendo da una serie di sondaggi fatti sulla popolazione del Continente per monitorare le idee, le opinioni e le preoccupazioni degli europei sulle più importanti questioni comunitarie ed economico-finanziarie: ebbene, i dati di maggio sono assolutamente negativi sotto vari aspetti, in particolare per quel che riguarda l'opinione sull'euro.

A livello continentale si registra un vero crollo della fiducia verso la moneta unica, ovviamente a causa della crisi finanziaria soprannominata giustamente crisi del debito e le cui colpe i cittadini fanno ricadere proprio sull'euro: gli euroscettici sono stimati ad oggi al 42% della popolazione: se pensiamo che nel 2007 erano solamente il 31% si capisce quanto gli ultimi anni di passione economica abbiano inciso; gli incerti sono al 7%, i favorevoli al 51%: il gap coi contrari è al minimo storico.

Per quel che riguarda la situazione economica nei singoli Paesi, appare ovvio che i più pessimisti siano gli abitanti degli Stati più in crisi: in Italia il 93% degli intervistati si è dichiarato pessimista, in Spagna addirittura il 99%, ma anche in Francia il 94% dice di vedere un futuro di difficoltà; invece risultano grandemente ottimisti gli svedesi ed i tedeschi, intorno all'80%.

Più nello specifico della situazione italiana, l'Eurobarometro ci dice che il 47% della popolazione giudica cattiva la propria posizione finanziaria, il 58% indica la disoccupazione il problema più grave, seguita al 42% dalla situazione economica generale; dato che non sorprende più di quel tanto è quel 23% di intervistati che ritiene la tassazione in Italia il problema principale: nel resto dell'UE è invece solo al 9%.