Tempo di previsioni sul cross euro-dollaro nel mercato valutario del forex: recentemente la Federal Reserve Bank, guidata da Ben Bernanke, ha annunciato che dal 2014 cesserà la strategia del Quantitative Easing ed ha fatto un po' di "avanti e indietro" sulle politiche monetarie da perseguire, subito seguita dalla Banca Centrale Europea di Mario Draghi, che con una svolta storica ha invece confermato esplicitamente che terrà il costo del denaro agli attuali livelli dello 0,50% se non anche più bassi; dunque vediamo cosa potrà accadere all' Eurodollaro, la coppia di monete più scambiata nel trading forex.

La scorsa settimana l'euro, dopo l'annuncio storico della BCE, ha subito guadagnato qualcosa sul dollaro, portando così il valore del cross fin'anche il livello di 1,32: un rally verso l'alto che è risultato un po' inaspettato, non tanto come reazione alle decisioni di Mario Draghi e del suo board, quanto per il fatto che è dovuta unicamente appunto a tali elementi. Un boom che molti ritengono un fuoco di paglia e che gli analisti vedono come una sopravalutazione dell'euro rispetto al dollaro: oggi lunedì 15 luglio il valore dell' eurodollaro è ancora intorno a 1,30 e la moneta europea è in rialzo (chiusura della mattina) anche su yen e sterlina, ma per il medio periodo ci si attende una discesa.

Previsioni euro-dollaro forex

Dunque gli esperti sono quasi tutti d'accordo nel vedere, per il prossimo futuro, un ridimensionamento dell'euro sul dollaro che porterebbe il cross intorno a quota 1,20: questo perché la FED ha sì confermato che per il prossimo periodo perseguirà le politiche monetarie accomodanti, cioè con bassi tassi di interesse, ma si presume che comunque tali tassi verranno alzati intorno all'1%rafforzando il biglietto verde negli scambi valutari; inoltre bisogna considerare che appunto la BCE è intenzionata a fare il contrario: tenere il costo del denaro ai minimi per attuare politiche monetarie espansive cercando di stimolare la crescita economica nell'Eurozona (forse anche vedremo strategie non convenzionali da parte dell'Eurotower).