Federconsumatori è da sempre in prima linea per proteggere da una finanza sbagliata che ha ostacolato e danneggiato imprese, famiglie ed Enti Locali, inoltre da mesi esprime dubbi sulle scelte organizzative del presidente Vegas in Consob.

La vicenda MPS è emblematica, secondo l'associazione della cattiva gestione da parte di Consob, l'indipendenza dell'istituto è condizione fondamentale al fine della tutela del risparmiatore.

I risparmiatori insorgono per le operazioni riguardanti i derivati "Alexandria" e "Santorini", sebbene infatti la Consob nel luglio 2012, abbia ricevuto un esposto dettagiato sulle spericolate operazioni che MPS aveva posto in atto, la Commissione non adotta nessuna decisione di rilievo.

Occorre aspettare ottobre 2012 perché MPS confessi alla Consob le caratteristiche tossiche delle operazioni in derivati che aveva fatto con Nomura e Deutche Bank, nonostante questo la Consob non avverte il mercato, i risparmiatori restano all'oscuro di tutto, le prime informazioni arrivano solo a fine gennaio 2013, quando MPS, su richesta di Consob in piena campagna elettorale, ammette le perdite sui derivati in questione.

La denuncia di Federconsumatori parte da qui: "Quella della Consob è un'inazione ingiustificabile che consente il perdurare di asimmetrie informative, con conseguente errato prezzamento dei titoli e danno per i risparmiatori consumatori che ignari li acquistano mentre avrebbero dovuto essere informati circa il reale stato dei conti di MPS"

Sul comunicato stampa diffuso ieri 2 luglio 2013 da Federconsumatori si legge "Per questi motivi, per evitare il protrarsi di questa assurda situazione in cui il controllore conosce ma non ritiene di intervenire, la Federconsumatori ha avviato, per conto dei risparmiatori, una richiesta di risarcimento danni nei confronti della Commissione e chiede un intervento al Ministro Saccomanni"