Siamo ormai prossimi alla partenza dei saldi estivi 2013, anche se le previsioni di Codacons per quest'anno sono tutt'altro che incoraggianti. Secondo il Codacons, che ogni anno fornisce i dati ufficiali sull'andamento delle vendite e dei saldi stagionali, i saldi 2013 rispecchieranno una tendenza ormai nota, facendo registrare un ulteriore record nel calo di acquisti della popolazione italiana.

A spiegarci la situazione dei conti italiani, così come si legge su agi.it, è Carlo Rienzi, Presidente Codacons: "Il calo delle vendite rispetto ai precedenti saldi del 2012 raggiungerà quota -22% nelle grandi città. Un dato estremamente negativo se si pensa che nel corso degli ultimi 5 anni i consumi delle famiglie durante i saldi si sono più che dimezzati".

Secondo il Codacons, i cittadini limiteranno gli acquisti ai soli beni indispensabili e di valore contenuto. A questo proposito, visto il tempo di crisi, è bene fare buoni affari e tenersi lontani dai trabocchetti. Come fare? Codacons ci viene in aiuto, con una serie di accorgimenti da tenere bene a mente quando ci aggireremo nella selva dei saldi.

Per prima cosa dobbiamo verificare che si tratti veramente di merce di "fine stagione". Un negozio perfettamente rifornito di ogni taglia e colore è probabile che non esponga avanzi o fondi di magazzino. Un'altra buona tecnica anti-trabocchetto è quella di girare un po' anche prima dell'inizio dei saldi e individuare i beni di consumo che ci potrebbero interessare. Una volta visti i prezzi, saremo certi dell'abbassamento del prezzo una volta iniziati i saldi.

Ogni merce esposta nel periodo dei saldi deve esporre il cartellino con il prezzo di vendita, il vecchio prezzo di vendita e la percentuale di sconto applicato. Controllate inoltre che tra la merce esposta in saldo non ce ne sia anche a prezzo pieno, quest'ultima per legge deve essere separata dalla merce "in saldo".

Se nemmeno queste piccole regole sono sufficienti ad evitare inconvenienti, rivolgetevi nei negozi di fiducia dove siete già cliente. E per finire, ma molto importante, continuate a conservare lo scontrino finché non sarete sicuri di aver fatto un buon acquisto. E' una diceria che la merce in saldo non può essere cambiata: i commercianti hanno l'obbligo di sostituire l'articolo difettoso. Nel solo caso in cui la sostituzione non fosse possibile, per mancanza taglia per esempio, il negoziante ha l'obbligo di restituirvi il denaro.