La maggioranza degli italiani è titolare di un conto corrente per effettuare le operazioni di base, dai prelievi Bancomat ai pagamenti e passando per l'accredito dello stipendio o della pensione. Ma ci sono anche quei clienti bancari che necessitano di un conto corrente per il trading, ovverosia per l'acquisto e la vendita online di strumenti finanziari.

Rispetto al passato le principali banche che offrono il conto trading mettono a disposizione strumenti per investire professionali e piattaforme più evolute a fronte di costi particolarmente contenuti specie se la banca con cui si apre il conto opera solo online ed al telefono.

Tra le banche che propongono con il conto corrente servizi per il trading professionale c'è Fineco, gruppo Unicredit, con la piattaforma "PowerDesk" che offre all'investitore vasti strumenti e la gratuità del servizio se si effettuano nel mese un minimo di cinque ordini eseguiti.

Il Conto Trading viene proposto anche IW Bank, gruppo UBI Banca, con servizi evoluti, con piattaforme professionali e con le commissioni pagate sugli eseguiti che sono adattativi. Questo significa che le commissioni pagate sugli ordini eseguiti si adeguano a quello che è per il cliente il proprio livello di operatività mensile.

Il gruppo bipiemme, con Webank, propone invece associata al conto corrente "T3". Trattasi di una piattaforma di trading evoluta con gli alert e gli ordini condizionati, con ben 15 desktop personalizzabili, tre diversi book di negoziazione, e tutte le news giornaliere dall'Italia e dall'estero per non perdersi nessun aggiornamento che possa incidere sull'andamento dei mercati.