Con la recente entrata in vigore della nuova riforma del condominio, cambiano tanti aspetti della vita in comune con gli altri inquilini. Un cambiamento importante è quello relativo alla creazione di un conto corrente condominiale , intestato non all'amministratore, ma al condominio stesso. Prima della riforma, la sottoscrizione di un conto era facoltativa, ora diventa obbligatoria.

Si tratta di una novità che permetterà di avere massima trasparenza sula gestione dei soldi da parte dell'amministratore. I movimenti del conto corrente, infatti potranno essere controllati da tutti i condòmini.

La possibilità di tenere sotto controllo la transazioni, insieme all'intestazione del conto al condominio e non all'amministratore, scongiurano i rischi di appropriazione indebita da parte di chi gestisce i soldi di tutto il palazzo.