Ogni anno l'Osservatorio Finanziario analizza la situazione dei conti correnti proposti in Italia e stila delle classifiche dei migliori secondo vari fattori e tra queste non può certo mancare quella dei conti correnti più economici che, guarda caso, sono tutti conti on line: come ormai ben si sa, con questa tipologia di prodotti per il risparmio quotidiani, apribili e gestibili totalmente via internet tramite l'home banking, le spese si riducono di molto (seppur si hanno interessi quasi nulli: ma in fondo ormai non si apre più un conto corrente per i rendimenti che propone).

I più economici conti correnti on line sono stati valutati dall'Osservatorio Finanziario secondo questi parametri: costi per bancomat e carta di credito, dieci bonifici on line, sei prelievi di contanti all'anno, dodici accrediti di stipendio o pensione, una operazione allo sportello, l'invio di un estratto conto in versione cartacea.

Questi sono i dieci conti correnti on line che si contendono il titolo (in rigoroso ordine casuale):

  • ContoMax di Banca Ifis: proposto da gennaio 2013 dalla banca dopo aver valutato le esigenze dei clienti tramite confronti sui social network
  • Conto Corrente Arancio di ING Direct: probabilmente il più noto conto on line grazie al battage pubblicitario; i tassi di interesse sono nulli ma attivando anche il Conto Arancio (deposito) con Opzione Arancio si hanno rendimenti abbastanza buoni
  • Conto IW di IWBank: come per altri conti correnti on line, le uniche spese rilevabili se non si va oltre alle operazioni comprese nel canone sono quelle per l'estratto conto cartaceo, pari in questo caso a due euro
  • Conto on line di Webank: anche in questo vale quanto detto sopra per le spese; si può aggiungere anche il conto deposito collegato per rendimenti pari al 3% annui
  • Conto YouBanking del Banco Popolare: fino al 2015 l'istituto paga al posto del cliente l'imposta di bollo; considerato tra i migliori anche per l'assistenza clienti
  • Conto Online di CheBanca!: è la nuova versione internet e decisamente meno costosa del conto corrente tradizionale che l'istituto già propone
  • Conto Fineco di Fineco Bank: forse il più indicato a chi vuole anche investire on line ed aprire un conto deposito; d'altra parte Fineco, del gruppo Unicredit, è specializzata in investimenti
  • ContoInCreval del Credito Valtellinese: viene proposto da pochissimi mesi tramite un sito apposito; non dà possibilità di carta di credito e di bonifici agli sportelli
  • SemprePiù Web di Banca Popolare di Vicenza: non prevede il libretto degli assegni, la possibilità di fifi o finanziamenti, il portafoglio titoli; sì invece la possibilità di collegarlo al conto deposito Deposito SemprePiù Web
  • Conto Websella.it di Banca Sella: il vincitore del titolo di Miglior Conto Low Cost lo scorso anno, manterrà il titolo?