Conti correnti, in Italia possono costare fino a 111 euro l'anno. Per fare un bonifico possiamo pagare fino a 7 euro e per un prelievo in una banca diversa dalla nostra ci sono commissioni fino a 6 euro. L'indagine dell'Antitrust sul conto corrente italiano parla chiaro: troppe spese, ma scegliendo i conti online si può risparmiare fino a 180 euro.

Un record a livello europeo per il costo dei conti correnti secondo la ricerca dell'Antitrust che si basa su dati Isc (Indicatore sintetico del costo annuo del conto corrente) e ha analizzato i numeri dopo ricerche condotte su 52 banche e 14.500 sportelli in filiale. Ecco quanto spendiamo: per un bonifico alcuni clienti sborsano fino a 7 euro, prelevare denaro contante dallo sportello di una banca diversa dalla nostra può costare fino a 6 euro, mentre addirittura chiedere l'estratto conto dei movimenti può richiedere il pagamento di 2,20 euro.

Un salasso che non sembra indurre molti risparmiatori a cambiare banca poiché il 70% dei conti correnti è concentrato nelle banche più onerose e rimane basso il numero di spostamenti verso banche più convenienti. Eppure, afferma l'Autorità Garante della concorrenza e del mercato (Antitrust), aprendo un conto online possiamo risparmiare fino a 180 euro l'anno.

I conti correnti online sono dunque i migliori anche secondo l'Antitrust, perché quindi pagare di più e regalare alle banche i nostri soldi? Esistono oggi molti conti online a zero spese che permettono di effettuare operazioni e fare prelievi di denaro gratis (anche da altre banche); inoltre spesso sono inclusi servizi aggiuntivi come l'estratto conto online gratuito e addirittura la concessione di una carta di credito a canone zero.

Forse convincerà gli ultimi indecisi la notizia, tratta sempre dall'indagine dell'Antitrust, che le spese di gestione del conto corrente non stanno affatto diminuendo, ma anzi sono aumentate. L'indagine, condotta fra il 2007 e il 2012 su famiglie e pensionati, dice che gli sconti e le offerte arrivano solo per i giovani. Cosa fare allora per migliorare la situazione e far risparmiare i clienti? "Occorre intervenire sulle lentezze nella chiusura di un conto corrente per aprirne un altro - sostiene l'Antitrust - e vanno scissi poi i legami fra i conti correnti e gli altri prodotti".