Pochi giorni fa alcune analisi hanno dimostrato quanto oneroso possa essere aprire un conto corrente presso una banca tradizionale; ecco dunque che molti clienti hanno iniziato a spostare il proprio interesse verso i canali online.

È stato infatti dimostrato che un correntista italiano che apre un conto presso una banca tradizionale può arrivare a spendere anche 130 euro in più all'anno rispetto a chi ha un conto corrente online, se utilizza frequentemente la filiale come punto di appoggio per le proprie operazioni bancarie.

Se si opera online la spesa diminuisce notevolmente, quindi aprendo un conto corrente online si arriva praticamente ad azzerare i costi di gestione.

Ecco due delle migliori offerte sul mercato:

Il Conto CheBanca! Online non prevede né canone annuale né imposta di bollo, include prelievi gratuiti presso ATM di altre banche e il prelievo rimane gratuito anche se effettuato all'estero; nel "pacchetto" vi sono inoltre bonifici illimitati.

Per operazioni base eseguite allo sportello, bonifici e prelievi, il costo che verrà addebitato è di 3 euro, così come il registro delle operazioni.

Il conto corrente Fineco prevede invece un'imposta di bollo a carico del cliente di 34,20 euro, prelievi allo sportello o all'estero costano 2,95 euro, i bonifici effettuati allo sportello hanno un costo pari a 3 euro, se escludiamo l'imposta di bollo Conto Che Banca!Online e Fineco hanno all'incirca gli stessi costi di gestione.

Interessante la variante per i giovani: il conto corrente Fineco Giovani prevede che anche i bonifici allo sportello siano a costo zero.