Lo abbiamo ripetuto più volte ultimamente che il risparmio gestito sta vivendo un periodo molto brillante, in quanto i timori che i risparmiatori/investitori hanno a riguardo di settori molto più rischiosi seppur maggiormente profittevoli come le azioni in Borsa creano ansia e paura, oltre al fatto che sono più difficili da gestire. In questi anni abbiamo assistito ad una grande crescita dei conti deposito, tra i prodotti più sicuri per la tutela delle proprie liquidità e per una modesta ma certa crescita; i clienti che si rivolgono ai professionisti del risparmio domandano sempre più prodotti sicuri, privi di rischi e che diano rendimenti certi anche se non eccezionali.

Tra i prodotti per il risparmio gestito risultano dunque in crescita quelli free-risk che, a differenza del passato, sono effettivamente quasi a rischio zero perché nel corso degli ultimi anni i pericoli intrinsechi in ogni investimento sono stati comunque in questi casi davvero limati all'osso grazie agli interventi dei vari organi di vigilanza.

Dunque su cosa si orientano i risparmiatori in questi anni difficili? Come detto sopra il conto di deposito la fa da padrone, come anche i buoni fruttiferi postali: entrambi prodotti alla portata di tutti e di semplice gestione, garantiscono rendimenti positivi quasi del tutto senza rischi.

Per i più esigenti e comunque per chi è un po' più pratico ci sono le obbligazioni bancarie, i fondi obbligazionari flessibili ed i fondi multiasset, prodotti che sì hanno come "campo di battaglia" i mercati finanziari internazionali, ma che ha differenza di altri investimenti soppesano più sistematicamente il rischio.