Proviamo a fare una previsione sui futuri movimenti dell'Eur/Usd intraday a partire da lunedì 30 settembre 2013 insieme a una prospettiva settimanale, dunque fino a venerdì 4 ottobre con eventuali posizioni che potrebbero anche restare aperte qualche giorno.

Personalmente uso 2 timeframe, un grafico a 4 ore per indivuare fra le altre cose il trend principale, e un grafico a 30 minuti per un analisi tecnica più di breve che tenga conto di supporti, resistenze, minimi e massimi con l'ausilio delle mie personali medie mobili esponenziali.

Analisi tecnica EUR/USD dal 30 settembre al 4 ottobre 2013

E' sin troppo evidente come sul grafico a 4H dopo che si è toccato per due volte il minimo di 1.3105 sia partito un forte trend rialzista aiutato anche da una palese debolezza del dollaro statunitense e da dati macroeconomici positivi dell'area Euro, tutto ciò ha portato l'Euro/dollaro a toccare quota 1.3569, da quel momento (19 settembre 2013) è partita un fase di trading range che ha mantenuto il cambio ad una massima escursione di 100 pips dando vita a un supporto importante in area 1.3460/70 che se fosse sfondato potrebbe portare l'EUR USD fino a 1.3390 circa dove c'è un altro importante supporto.

Resta il fatto che non sembra ci siano i presupposti per un'inversione e relativo breakout al ribasso, molto probabile un piccolo rintracciamento fino all'area 13460/70 è possibile e magari probabile ma solo per poi partire ancora al rialzo seguendo il trend dove una volta sfondato area 1.3580 ci si potrebbe trovare entro venerdì prossimo (salvo dati economici decisamente negativi) poco al di sotto della resistenza posta vicina a 1.3700.

Andiamo sul grafico del 30 minuti per vedere un possibile punto d'entrata. Il mercato forex ha visto l'Eur/Usd chiudere la sessione di venerdì 27 settembre a 1.3522 proprio completando una specie di pullback sull'EMA 21. Resta da vedere se la crisi politica apertasi in Italia possa avere effetti negativi sulla moneta unica, ma l'eventuale movimento in direzione short potrebbe essere compresa nell'apertura dei mercati di lunedì mattina 30 settembre 2013.

Preferendo seguire la price action più che i dati macroeconomici che non sono comunque da sottovalutare, se non altro per non fare trading sull'uscita di dati importanti americani e/o dell'area euro, mi sembra che ci siano tutti i presupposti per piazzare un ordine long se il prezzo non sfonda al ribasso area 1.3460/70, con primo obiettivo di breve a 1.3570, un secondo a 1.3630 e un terzo ambizioso a 1.37 tenendo conto del massimo che l''Euro/dollaro ha toccato a 1.3711 il 1° febbraio 2013.

Ricordiamo che questa è solo un'analisi personale da cui si può trarre una riflessione per il vostro trading, nessuna intenzione di rilasciare segnali operativi. Buon forex trading a tutti!