Dopo la decisione della FED di conservare la sua politica economica sui tassi e la conferma di parte di Mario Draghi di mantenere i tassi invariati, tutto lasciava presagire che l'Eurodollaro potesse sfondare con un ampio movimento rialzista fino a raggiungere quota 1.37 circa.

In realtà sarebbe meglio essere prudenti su questa ipotesi almeno per la giornata di oggi 25 settembre 2013. Guardando il grafico a 4 ore alla mezzanotte di mercoledì, l'Eurodollaro sta rintracciando rispetto al candelone long del tardo pomeriggio del 18 settembre ma non è nemmeno alla sua metà, siamo in area 1.3470 circa, sotto la EMA 21 ma ancora non al minimo di giornata di martedì fissato 10 pips sotto.

In area 1.3440-1.3450 c'è un supporto risalente al 20 agosto e che dunque ha la sua valenza, un minimo che successivamente non è stato mai sfondato in direzione short ovviamente. Il trend rimane rialzista nonostante l'EurUsd abbia rintracciato di circa 100 pips dal massimo raggiunto le sera del 19 settembre 2013.

A prescindere dalla mia analisi tecnica sul forex che riguarda la moneta unica contro il dollaro americano, naturalmente prettamente soggettiva e che non vuole assolutamente essere fonte di segnali ma solo un'analisi personalissima, salvo sconvolgimenti dati dal calendario economico, nei prossimi giorni potremmo anche assistere a un breakout rialzista la cui conferma potrebbe avvenire con la chiusura della candela a 4H oltre 1.3580 circa.

Tornando a un'analisi di più breve termine su grafico 30 minuti, si può notare come le 4 EMA siano troppo vicine da almeno 36 ore, il che dimostra che l'Eurodollaro è in un range di circa 50 pips e che le stesse diventano poco affidabili senza la presenza di un trend. A questo punto preferisco guardare un supporto che corrisponde anche a un punto pivot e al minimo di martedì, 1.3464.

Inutile guardare il 5 minuti in un orario notturno dove la moneta unica contro il dollaro a mercati europei e americani chiusi, di solito non effettua movimenti rivelanti e visto il range delle ultime ore, le medie mobili sono talmente vicine sa essere irrilevanti per captare un possibile segnale long o short che sia. Personalmente credo che se nella mattinata del 24 settembre la candela a 4 ore che chiude alle ore 9:00 si manterrà sopra il livello di 1.3420, si potrà assistere a una specie di pullback completato nei pressi della EMA 50 del grafico a 4 ore e che si potrà provare ad aprire una posizione long con stop loss in area 1.3390 e un take-profit vicino al massimo del 19 settembre, diciamo 1.3540.

Tengo a consigliare di non tradare il forex e nel caso specifico sull'EurUsd (soprattutto riferendomi ai neofiti), in occasioni di importanti dati macroeconomici in uscita. Per questo motivo tenete in conto che nel giorno 25 settembre 2013, alle ore 14:30 (orario italiano) uscirà il dato degli ordini e ordinativi dei beni durevoli mensili USA e che alle ore 16:00 il dato delle vendite nuove abitazione. Meglio trovarsi fuori da qualsiasi posizione long o short che sia negli orari predetti.

La mia analisi vuole essere una riflessione personale e non un invito a seguire i segnali. Tutti i traders sanno che la verità sul forex è solo quella dei prezzi e del mercato che possono smentire qualunque autorevole previsione.