Redditometro, nell'attesa di sapere se il Garante della Privacy darà via libera o meno alle 35 mila lettere già inviate dall'Agenzia delle Entrate che invitano i contribuenti al contradditorio, iniziamo a segnalare le piccole strategie da mettere in atto per difendersi in caso di controllo sui propri conti correnti.

Come ci si può difendere dunque in caso di accertamenti, qualora il Fisco decidesse di puntare l'attenzione sul nostro conto corrente? Dal momento che l'Agenzia delle Entrate farà scattare le verifiche in caso di somme accreditate sul conto corrente che risultano superiori al reddito dichiarato nella misura del 20%, è bene conservare tutta la documentazione bancaria.

Ad esempio i prestiti o le donazioni in denaro ricevuti da parenti, amici e conoscenti è bene che avvengano tramite assegni bancari, al fine di lasciare traccia di tutte le movimentazioni, altrettanto importante poter conservare la tracciabilità di denaro proveniente da affitti, stipendi o altri redditi.

Tanto più il contribuente potrà presentare una documentazione precisa in caso di accertamenti del Fisco sul proprio conto corrente, tanto più sarà facile dimostrare di non aver evaso nulla.

Sconsigliate le transazioni in denaro contante che ovviamente non consentono alcuna tracciabilità, il contribuente dovrà, per essere sereno in caso di contraddittorio, riuscire a dare prova che il reddito dichiarato è coerente con il denaro movimentato.

Ricordiamo che al momento il Garante della Privacy ha bloccato il Redditometro e sta sottoponendo a verifica l'Analisi tributaria al fine di comprendere se i dati inseriti siano più o meno congrui non essendoci un metodo preciso e standard di raccolta degli stessi, in discussione al momento l'efficacia dello strumento, già oggetto di polemiche perché considerato illegittimo e lesivo della privacy.

Nell'attesa di scoprire a metà ottobre le sorti del Redditometro e bene continuare a tenere tutta la documentazione bancaria al fine di evitare di non sapere ricostruire le proprie entrate/uscite in caso di controlli del Fisco sul proprio conto corrente.