L'Antitrust è stato chiaro: i conti correnti bancari in Italia costano molto, infatti le spese per mantenerli aperti potrebbero calare anche di 180 euro. Basta informarsi e fare più attenzione. Alcuni consigli per tutelare i propri depositi sono molto facili da seguire e giungono dal Sole 24 Ore.

Controllare l'estratto conto almeno una volta al mese

Quanto spendiamo per tenere il nostro conto corrente? E' utile controllare regolarmente i movimenti eseguiti e, per l'occasione, verificare che la nostra carta non sia stata clonata. L'estratto rende conto anche dei costi del conto corrente stesso: se sono troppo alti è pensabile controllare che non esista un conto più conveniente per noi.

Negoziare in banca

Ricordiamo di avere diritto a verificare se esistono condizioni migliori rispetto a quelle attuali. La soluzione migliore, così come per le tariffe telefoniche, è per prima cosa cercare un'alternativa con la nostra stessa banca. Un'indagine della Banca d'Italia assicura che i conti correnti vecchi possono costare anche il 40% in più rispetto a quelli di più recente ideazione.

Alternativa on line

La maggior parte delle banche oggi offre conti correnti on line più convenienti rispetto a quelli tradizionali che vengono proposti allo sportello. Secondo l'Antitrust on line si risparmia dal 30 al 40%, e per chi non possiede la connessione ad Internet esistono i call center appositi.

Confrontare il proprio conto con quello di altre banche.

Così come è importante cercare condizioni migliori nella nostra banca, bisogna ricordare che abbiamo il diritto di cambiare il nostro istituto di credito. Una volta stabilito che il conto corrente giusto per noi è offerto da una banca alternativa, l'inconveniente da valutare è uno: i tempi di chiusura del vecchio conto, che a volte possono richiedere settimane.

Tagliare dal nostro conto corrente le spese che non ci servono

Per esempio, siamo sicuri di usufruire del trading on line? Eliminando questo servizio potremmo risparmiare, così come tagliare la possibilità di usare la carta di credito. Attenzione anche alle offerte di servizi poco utili, come le carte di credito o i bancomat personalizzati: è solo una questione di estetica e ha un costo.

Quello che si può desumere dall'analisi del Sole 24 Ore, considerato che non esiste una regola generale, ma vince la concorrenza, è che il dialogo con la nostra banca è fondamentale per analizzare e trovare nuove possibilità di risparmio personalizzate.

Potete suggerire altri consigli per risparmiare sul conto corrente?