Il dato di fondamentale importanza è che la situazione di stallo del Governo Usa è in procinto di sbloccarsi, l'eventuale accordo fra Obama e i repubblicani dovrebbe avvenire il 17 ottobre ma potrebbe anche essere anticipata. Questo dovrebbe portare a un rafforzamento del dollaro contro tutte le principali valute come l'Euro, lo Yen e la Sterlina, ma anche sui dollari australiani e neozelandesi.

Analisi tecnica Euro dollaro (EUR/USD) giornaliera e settimanale dal 14 ottobre 2013

Venerdì scorso la coppia forex più tradata al mondo ha chiuso a 1.3549 in calo dopo il massimo raggiunto in giornata a 1.3581. Lo scenario intraday potrebbe anche portare a un ribasso di circa 30-40 pips ma un supporto molto forte si trova in area 1.3490-1.3500 e prima di notizie dagli USA è improbabile che si scenda al di sotto. Stessa cosa nel caso di un eventuale rialzo, senza news e dati macroeconomici importanti l'euro dollaro non dovrebbe sfondare area 1.3590-1.3600. Lo scenario settimanale evidenzia che il trend rimane rialzista, per cui non opterei per posizioni short.

Analisi tecnica altre valute: GBP/USD, USD/JPY, AUD/USD, EUR/JPY

La sterlina ha un trend decisamente rialzista nel grafico giornaliero, ma nei grafici temporali inferiori è chiaro che ci sia stata un'inversione che potrebbe anche essere solo un rintracciamento. Tenendo conto di possibili news dal Governo Usa e della situazione tecnica a breve termine, a livello intraday sarà difficile prendere poszioni long. Il cambio Gbp/Usd che ha chiuso a 1.5953 dovrebbe mentenersi lunedì fra il supporto a 1.5910 e una resistenza a 1.6000.

Vediamo la situazione del cambio Usd/Jpy, negli ultimi giorni della settimana scorsa c'è stata un'inversione di tendenza di breve dopo il minimo a 96.55 del 7 ottobre ha chiuso a 98.63. Siamo di fronte a una resistenza abbastanza forte, ma lo scenario è più rialzista che ribassista, difficile vederlo scendere sotto quota 98.10.

Passiamo a Eur/Jpy, veenrdì scorso il cambio ha chiuso a 133.58, il trend è rialzista a breve e medio termine, per la settimana prossima improbabile una discesa sotto il livello di 133.00-133.10. Nel caso decisamente potrebbe essere il momento per andare long intraday con primo take profit a 1.3400 ma in prospettiva settimanale non sarà improbabile raggiungere il livello di 135.00.

Chiudiamo con il dollaro australiano, il trend è rialzista, tuttavia non sembra per ora avere una grande forza, l'opzione di prendere posizioni short a inizio settimana è esclusa. La chiusura Aud/Usd è stata a 0.9466, solo se sfondasse il livello di 94.90 raggiunto nei giorni scorsi più volte, si potrebbe pensare di assumere posizione long di breve durata per un profitto di circa 40 pips.