Banca Marche, ultime notizie: via 63 filiali e fuoriuscita di 700 lavoratori, trecento dei quali su prepensionamento volontario. Questa una delle ipotesi per l'immediato futuro di Banca Marche, ma le ultime notizie si focalizzano anche sugli scenari possibili in termini di risanamento.

Le ultime notizie su Banca Marche vedono la possibilità della cessione di numerose filiali, 15 controllate da Carilo e 48 tra Emilia Romagna e Lazio, come riporta Il Messaggero. Naturalmente la tensione dopo il commissariamento è alta, e si cerca di capire quali potranno essere gli interventi in grado di rimettere in piedi l'istituto. Dircredito, Fiba-Cisl, Fisac-Cgil hanno suggerito di prendere in considerazione alcune possibili opzioni: i Letta Bond, l'intervento della Cassa Depositi e Prestiti, la "rivalutazione delle quote di Banca d'Italia, la revisione dei criteri di valutazione dei crediti, la defiscalizzazione degli interessi su crediti in sofferenza".

Nuove importanti notizie su Banca Marche si avranno nei prossimi giorni, dato che i commissari straordinari Terrinoni e Feliziani incontreranno domani direttori e dirigenti e dopodomani dipendenti e sindacati. A ogni modo, il commissariamento durerà almeno un anno a meno che il decreto non prescriva termini anteriori, e potrà essere rinnovato per un ulteriore anno. L'aumento di capitale per Banca Marche, inoltre, non si vedrà ancora per un pezzo, si presuppone non prima dell'estate del prossimo anno. Per il momento occhi e orecchie restano puntati sugli incontri dei due commissari nei prossimi due giorni, dove potremmo assistere a dichiarazioni di grande interesse da parte di Feliziani e Terrinoni.