Il cambio euro dollaro raggiunge quota 1.3793 sul mercato forex durante la sessione asiatica trovando supporto a 1.3750 e resistenza a 1.3858, valore più alto da novembre 2011. Cambio euro dollaro che ha fatto segnare una brusca impennata a seguito della pubblicazione dei dati sul lavoro Usa rilasciati dal Dipartimento del Lavoro che segnalano un aumento dei posti di soli 148.000 unità contro le 180.000 ipotizzate, questo non ha fatto altro che dimostrare ai mercati che la crescita occupazionale americana aveva subito un forte arresto già prima dello stallo di governo avvenuto 16 giorni fa ed ha indebolito ulteriormente il dollaro già in fase critica.

Il cambio euro dollaro, secondo gli esperti di previsione forex, non ha risentito dell'altalenante tasso di disoccupazione statunitense, ora a quota 7.2%, che diminuisce di uno 0.1% solo a causa dell'elevato numero di persone che hanno abbandonato il lavoro, ma ha preso in seria considerazione la relazione sui dati di lavoro che arriva sui mercati con ben 18 giorni di ritardo a causa dei disagi causati dallo stop delle attività del governo Obama e che va ad aggiungersi alle deludenti aspettative degli investitori sulla possibilità che la Federal Reserve continui l'attuale ritmo di acquisto mensile di asset il prossimo anno.

In conclusione il cambio euro dollaro ha raggiunto stabilmente quota 1.37 con facilità e il ritmo sembra essere quello per raggiungere nelle prossime settimane quota 1.4000, soglia fortemente psicologica. Il consiglio è quello di acquistare ad ogni tuffo del grafico verso il basso, la vendita non è uno scenario da prendere in considerazione per il momento vista la forte spinta rialzista.