Per essere titolari di un conto corrente a zero costi fissi non basta scegliere un prodotto bancario o postale a canone zero. Annualmente ci sono infatti da pagare i bolli di legge che sono pari a 34,20 euro annui se la giacenza media supera i 5 mila euro.

Sotto i 5 mila euro invece c'è l'esenzione. I 34,20 euro annui sono riferiti ai conti correnti delle famiglie visto che per le imprese, ovverosia per i conti intestati a persone giuridiche, i bolli annui da pagare sono pari a ben 100 euro.

Nessuna novità favorevole ai correntisti è peraltro arrivata con il varo della Legge di Stabilità 2013-2015, il che significa che per aprire un conto corrente davvero a costo zero occorre scegliere quelle banche che si fanno carico delle imposte annuali senza andarle a far pagare al cliente.

Tra le banche che in questo momento propongono il conto corrente con i bolli a loro carico, anche per giacenze sopra i 5 mila euro, c'è la Ing Direct con il Conto Corrente Arancio. Il prodotto è anche a canone zero, con il Bancomat e con la carta di credito inclusi senza costi aggiuntivi.

Imposta di bollo annuale pari a zero anche per chi apre un conto corrente con CheBanca!. La banca del Gruppo Mediobanca propone in particolare il Conto Corrente senza imposta di bollo annua nelle due versioni rappresentate dal conto senza assistenza in filiale, quindi 100% online, e dal conto con assistenza in filiale. Da segnalare che è più conveniente il conto senza assistenza in filiale, a canone zero, mentre quello con assistenza in filiale prevede costi fissi rappresentati da un canone mensile di due euro.