Conti correnti e mutui: a cosa prestare attenzione? Ecco i consigli per gli utenti.

Sono stati ben 5653 i ricorsi all'Arbitro bancario finanziario nel solo 2012 per le scorrettezze delle banche nei confronti dei loro clienti. Le scorrettezze più frequenti che si sono verificate sono state quelle riguardanti bancomat e carte di credito (37%), conti correnti (14%) e infine mutui (10%).

Ecco i consigli dell'Odcec (ordine dei dottori commercialisti e esperti contabili) per evitare le clausole vessatorie più insidiose riguardo conti correnti e mutui.

Per quanto riguarda i conti correnti, l'ordine raccomanda di fare innanzitutto molta attenzione alla cointestazione del conto, infatti da ciò potrebbe derivare il rischio di rispondere per atti altrui (del cointestatario) e in alcuni casi il correntista potrebbe assumere anche responsabilità illimitata.

Attenzione poi alle condizioni per la modifica del contratto e sui termini temporali per contestare l'estratto conto (i 30 giorni non sono validi i caso di errori o violazioni).

Per quanto riguarda i contratti di mutuo, cautela sin dall'atto di sottoscrizione per le clausole di risoluzione anticipata che potrebbe nascondere delle cifre molto alte.

Altro punto critico è la restituzione della parte di premio pagato per la polizza vita, infatti in caso di cessazione anticipata il premio deve essere restituito dalla banca in quanto non sussiste più nessun tipo di rischio.
Infine, gli utenti devono sapere che è illegittimo imporre servizi abbinati alla concessione del mutuo o limiti per la rinegoziazione del contratto.