Forex, il cambio USD/CAD raggiunge la quota massima nella sessione odierna dopo l'uscita dei dati canadesi che hanno mostrato una drastica riduzione dei permessi di costruzione nel mese di agosto. Le preoccupazioni per lo stallo politico statunitense però tiene sotto controllo la situazione portando USD/CAD a consolidarsi a quota 1.0322, con supporto a 1.0274, valore più basso dal 30 settembre, e resistenza a 1.0355, massimo dal 2 ottobre.

Gli esperti di previsioni sul forex si aspettavano fluttuazioni su questa major soprattutto dopo i dati rilasciati dallo Statistics Canada che ha dichiarato che il valore totale dei permessi di costruzione rilasciati in Canada è sceso del ben 21,1% nel mese di agosto. La perdita di terreno è rimasta sotto controllo in quanto il dollaro americano resta comunque sotto pressione a causa dello stallo governativo statunitense. Il repubblicano John Boehner, Deputato alla Camera, ha dichiarato che sosterrà il Governo nell'aumento del tetto del debito solo se l'amministrazione Obama prenderà serie misure per la riduzione del deficit. La sensazione rimane pare resterà in stallo fino al 17 ottobre data in cui il Dipartimento del Tesoro ha stimato che gli Stati Uniti rischiano un default senza precedenti.

Il cross EUR/CAD è cresciuto dello 0.39% nella giornata di oggi portandosi a quota 1.4007. I dati pubblicati dall'Europa hanno mostrato una crescita economica nel secondo trimeste, in linea con le previsioni.

In conclusione USD/CAD a seguito di questo balzo dà segnali non chiari su quale sia la direzione da prendere. Il grafico a 15 minuti suggerisce di vendere ma quelli a 30 min, 1 ora, e 4 ora restano ancora su segnali di acquisto. Non rimane che attendere un'indicazione precisa che ci sarà soltanto dopo il 17 ottobre.