Quotazione oro in calo durante la sessione asiatica con il lingotto che scivola fino a quota 1329 dollari l'oncia. Alla Comex division of the New York Mercantile Exchange i futures con consegna a dicembre sono scesi dello 0.20% portandosi a quota 1339.90 dollari l'oncia recuperando in parte il rally della giornata di ieri.

La quotazione oro ha beneficiato più della debolezza del dollaro che di una reale forza del metallo e, a seguito della pubblicazione dei dati sui posti di lavoro rilasciati dal Dipartimento del Lavoro statunitense, il valore del metallo giallo è salito fino a quota 1345 dollari l'oncia circa. I dati hanno dimostrato una forte diminuzione dei posti di lavoro negli Stati Uniti con un aumento di sole 148000 unità contro le 180000 previste.

Un ulteriore spinta al rialzo nella quotazione oro è stata data dall'improbabile prosecuzione da parte della Federal Reserve al programma di acquisto mensile di asset per 85 miliardi di dollari che sicuramente verrà ridotto nel primo trimestre del 2014 quando la Yellen, attuale vicepresidente, prenderà il posto di presidente della FED.

In conclusione la quotazione oro sembra continuare ad essere rialzista nonostante il calo giornaliero. Non ci sono segnali che suggeriscono una inversione di tendenza quindi non prevediamo situazioni di vendita. Il consiglio è quello di acquistare al formarsi di una candela di supporto dato che l'oro dovrebbe continuare la sua corsa al rialzo. Lo scenario nel lungo periodo sembra essere quello di un ritorno a quota 1400 dollari l'oncia.